Chicago: salvato un gioiello wright, ma la sfida è ardua

Un'icona dell'Architettura americana, la J.J. Walser House progettata da Frank Lloyd Wright, ha trovato un nuovo salvagaurdiano. L'organizzazione no-profit Austin Coming Together ha acquisito la dimora in stato di abbandono per la cifra di soli 125.000 dollari, un affare che solleva più di un interrogativo: si riuscirà a riportare in vita questo monumento a un costo ragionevole?

Un'eredità a rischio: la storia della walser house

Costruita nel 1903 seguendo i principi della Prairie School, la Walser House rappresenta una delle poche testimonianze rimaste di questo stile architettonico a Chicago, città dove Wright ha mosso i suoi primi passi. La dimora, un tempo dimora di un dirigente di una tipografia, era un esempio di ingegno architettonico su scala modesta, tanto da comparire sulla prestigiosa rivista House Beautiful nel 1905. Il suo interno, caratterizzato da una pianta aperta a croce, rifletteva l'eleganza e la funzionalità tipiche del Prairie style.

Ma il tempo e una serie di proprietari non proprio rispettosi hanno lasciato il segno. Undici cambi di proprietà nel corso del XX secolo hanno portato a modifiche interne indesiderate: portici chiusi, stanze combinate, una cucina rimodellata e, soprattutto, la vendita delle originali vetrate artistiche. Un'aggiunta posteriore ha ulteriormente alterato l'integrità dell'edificio. La famiglia Teague, proprietaria dal 1970, ha visto la casa dichiarata Landmark nel 1981 e inserita nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici nel 2013.

La crisi e la rinascita: la morte della matriarca Anne Teague nel 2019 ha segnato l'inizio di un declino accelerato, con anni di manutenzione trascurata che hanno portato alla sua messa all'asta e al successivo sequestro da parte della Federal National Mortgage Association (Fannie Mae).

Il piano di austin coming together: una sfida da 3,5 milioni

Il piano di austin coming together: una sfida da 3,5 milioni

Austin Coming Together, con una comprovata esperienza nel recupero di edifici abbandonati – ricordiamo la trasformazione di un'ex scuola elementare in un centro per lo sviluppo professionale – ha ora in mano le redini della situazione. Darnell Shields, direttore esecutivo dell'organizzazione, stima che l'intervento complessivo costerà tra i 2,7 e i 3,5 milioni di dollari, con la stabilizzazione strutturale come priorità assoluta. La cifra, tutt'altro che irrisoria, sottolinea la gravità della situazione: stucco deteriorato, legno marcio, infiltrazioni d'acqua e un muro portante compromesso richiedono interventi urgenti stimati tra i 275.000 e i 575.000 dollari.

“Dal punto di vista strutturale, la situazione è critica,” ha dichiarato Shields. “Ma il nostro obiettivo è coinvolgere la comunità nella creazione di un futuro che onori sia la casa che il quartiere.” La sfida è ardua, ma la speranza di restituire alla città un pezzo di storia architettonica è più viva che mai. Resta da vedere se la generosità della comunità e l'impegno di Austin Coming Together saranno sufficienti per riportare la J.J. Walser House al suo antico splendore, preservando al contempo il suo significato storico e culturale.