Un Loft Tribeca Riscoperto: L'Eleganza Francese Incontra il Fascino di New York

Emil Humbert e Christophe Poyet, duo di designer monacensi dello studio Humbert & Poyet, hanno affrontato la loro prima sfida residenziale a New York City trasformando un loft di Tribeca in un'oasi di stile che celebra l'incontro tra l'eleganza francese e l'anima vibrante della città.

Un Omaggio all'Anima Newyorkese

La coppia, nota per il loro stile raffinato che li ha portati a comparire in copertina su ELLE Decor, ha descritto l'appartamento come un “sogno” per un europeo, un'affermazione che sottolinea l'unicità dello spazio. Le viste mozzafiato sui water tower storici, sui tetti e l'ingresso diretto dell'ascensore nell'abitazione, incarnano l'essenza del “classico New York” che i designer hanno voluto esaltare.

Lungi da una ristrutturazione radicale, il loro approccio è stato di “miglioramento”. Le eleganti tende e le persiane, mantenute aperte perennemente – una vera e propria ossessione di Humbert – incorniciano le ampie finestre. Archi in travertino definiscono i passaggi e un'ulteriore trave è stata aggiunta al soffitto del soggiorno per creare un senso di simmetria.

Un'Accoglienza Raffinata

Un'Accoglienza Raffinata

Uno degli interventi più significativi riguarda l'ingresso. Inizialmente, l'ascensore si apriva direttamente nel loft open space, un effetto che Humbert ha definito “un po' troppo… come un antipasto, un primo e un dolce tutti insieme”. Per creare un'atmosfera di accoglienza, sono state realizzate pareti in rovere che racchiudono un pavimento in marmo con un motivo ovale, sormontato da un'elegante lampada a sospensione ovale su misura. “Volevamo davvero creare un primo strato dell'appartamento, un primo approccio”, ha spiegato Humbert.

Un Salotto Pieno di Vita

Un Salotto Pieno di Vita

Rispondendo al desiderio dei proprietari di un soggiorno “pieno di vita”, ideale per ospitare regolarmente fino a 20 ospiti, i designer hanno creato uno spazio generoso e accogliente. Divani di Damien Langlois Meurinne, un divano letto vintage di Andre Cordemeyer e poltrone di Jindřich Halabala per Thonet offrono ampie zone di seduta. Un'opera d'arte del 1992 di Rudolf Stingel domina una colonna centrale, un omaggio deliberato alla città.

Eclettismo Reinventato

Eclettismo Reinventato

“Siamo eclettici”, afferma Humbert, “ma ‘eclettico’ può significare qualsiasi cosa”. La loro interpretazione dell'eclettismo è legata alla reinvenzione e, in ogni progetto, “il senso del luogo” assume la precedenza. Humbert e Poyet non utilizzano stoccaggi o inventari preesistenti, ma acquistano sempre nuovi elementi per ogni progetto.

Un Viaggio Sensoriale

Ogni stanza risponde alla propria Architettura, alla luce e alla funzione. Le camere da letto per gli ospiti, con viste meno privilegiate rispetto al soggiorno, sono state progettate con dettagli più ricchi e materiali più caldi, creando un'atmosfera avvolgente. Al contrario, la camera da letto principale, situata in un angolo con maggiore luce e viste aperte, richiede una palette di tessuti e colori diversa, come dimostra l'elegante tappeto crema di Atelier Février o la biancheria da letto di Paris L’Après Midi.

Dalla Scultura al Bronzo

La sala da pranzo formale è descritta come “più scultorea del soggiorno”, con sedie di Vonnegut/Kraft e un lampadario in stucco di Stephen Antonson. Il soggiorno, invece, è “abbastanza classico”, con arredi senza tempo disposti per favorire l'intrattenimento piuttosto che per creare un effetto drammatico. La cucina si distingue per un'audace combinazione di quarzo verde e accenti in bronzo, un materiale che si ripete in tutta la casa, in particolare nel letto della camera da letto principale, dove sottili linee in bronzo sono incise.

Il risultato è un loft che celebra la fusione tra l'eleganza francese e lo spirito newyorkese, un laboratorio creativo dove ogni dettaglio è pensato per offrire un'esperienza unica e memorabile.