Ceramica in frantumi: l'artista coreano jongjin park conquista singapore
Una scultura che sembra crollare su se stessa, un accostamento di colori inaspettati, un'imperfezione trasformata in pregio: Jongjin Park, ceramista di Seoul, si è aggiudicato il prestigioso Loewe Foundation Craft Prize 2026. La cerimonia, tenutasi alla National Gallery di Singapore, ha celebrato un'opera che sfida le convenzioni e ridefinisce il concetto stesso di bellezza.
Un'eredità tradizionale rielaborata in chiave contemporanea
Park, nato nel 1982, ha affinato la sua tecnica nella realizzazione di tradizionali vasi in porcellana moor, un'Arte che affonda le sue radici nella cultura coreana. Ma il vero punto di svolta è arrivato durante un master in Regno Unito, quando un suo docente gli consigliò di abbandonare le tradizioni e di sperimentare. Un consiglio apparentemente brusco, ma che si è rivelato illuminante. “Ti serve ampliare i tuoi orizzonti”, gli disse il professore, “se fai qualcosa di tradizionale coreano qui in Europa, puoi tranquillamente farlo anche nel tuo paese”.
Da quel momento, Park ha iniziato a utilizzare materiali di scarto, come i fogli di carta, per creare le sue opere. Un processo inusuale che prevede l'applicazione di slip colorati su strati e pieghe di carta, successivamente bruciati nel forno, lasciando dietro di sé un corpo ceramico unico e irripetibile. Strata of Illusion, l'opera premiata, rappresenta il culmine di questa ricerca. Una scultura alta quasi 76 centimetri, caratterizzata da un lato parzialmente crollato, che racconta una storia di fragilità e resilienza.

L'accidente che ha fatto la differenza
Il dettaglio che ha davvero conquistato la giuria, presieduta dai direttori creativi di Loewe, Lazaro Hernandez e Jack McCollough, è stato il “crollo” della scultura. Durante la cottura, il forno ha subito un malfunzionamento, provocando un cedimento strutturale. Invece di considerare l'evento come un disastro, Park ha saputo trasformarlo in un'opportunità, utilizzando un utensile elettrico per scavare un vuoto nella struttura, rivelando un suggestivo effetto marmorizzato all'interno delle stratificazioni ceramiche. “È diventata la mia parte preferita dell’opera”, ha confessato l'artista.
Hernandez ha sottolineato come la tecnica di Park rappresenti “l'Arte che si crea negli spazi liminali tra le discipline”, mentre McCollough ha apprezzato il “contrasto tra fragilità e forza” dell'opera. Un riconoscimento che va oltre l'abilità tecnica, premiando una visione artistica capace di reinventare il rapporto tra materia, forma e imperfezione.
La Loewe Foundation ha anche annunciato la creazione di tre residenze artistiche presso La Residencia, a Deià, Mallorca, offrendo l'opportunità a giovani talenti del settore artigianale di creare nuove opere ispirate al paesaggio culturale dell'isola. Un investimento nel futuro della creatività, che celebra la bellezza del “fare” con passione e dedizione, in un’epoca dominata dalla produzione di massa.
Park riceverà 50.000 euro, un premio che non è solo un riconoscimento economico, ma soprattutto un incentivo a continuare a sperimentare e a sfidare i confini dell'Arte ceramica. La mostra con tutte le opere dei finalisti rimarrà aperta alla National Gallery di Singapore fino al 14 giugno, un'occasione imperdibile per ammirare da vicino il talento di Jongjin Park e degli altri artigiani che stanno rivoluzionando il mondo del design.
