Cadaqués: Un Villaggio Luminoso tra i Pirenei
Cadaqués, un villaggio di pescatori luminoso con uno spirito bohémien distintivo, si trova non lontano dal confine francese, dove i margini orientali dei Pirenei si tuffano nel Mar Mediterraneo.
La Bellezza e la Lived-in Shabby
La bellezza si trova nel labirinto di strade lastricate in ardesia, nelle colorate barche di legno ormeggiate sulle spiagge sassose e nelle ripide colline macchiate di ulivi contorti dal vento (si chiama ‘la costa selvaggia’ per una ragione). Allo stesso tempo, c'è un aspetto vissuto e un po' trasandato che ne aumenta solo il fascino.

Un'Ispirazione per gli Artisti
Non sorprende che la cerchia creativa – Antoni Pitxot, Man Ray e lo stesso maestro del surrealismo, Dalí – si fossero innamorati del luogo, trovando un'ispirazione infinita dalla costa frastagliata e dal profondo senso di pace.

Un'Estate Caotica, un'Autunno Piacevole
Nonostante rimanga in parte fuori dai radar, in estate questo piccolo villaggio catalano può sembrare più caotico di quanto sia ideale, poiché il mercurio sale bruscamente e i fine settimana di turisti da Barcellona riempiono le strette strade labirintiche. Pertanto, i mesi autunnali iridescenti sono un momento particolarmente piacevole per visitare, quando l'atmosfera è un po' più tranquilla e i cieli sono ancora di un brillante blu senza macchia.

Santa Maria de Cadaqués e la Casa-Museo Dalí
Al punto più alto del villaggio, visibile ovunque, si trova Santa Maria de Cadaqués, una chiesa gotica tardiva costruita sul sito di un tempio bruciato dai pirati nel 1543. All'interno, si è accolti da un impressionante altare barocco intagliato in legno dorato e conchiglie giganti riempite d'acqua santa. I concerti di chitarra classica tenuti qui ogni mercoledì sera fino alla fine di ottobre sono un ottimo modo per perdersi nella sua atmosfera. Vicino, in Portlligat, si trova la Casa-Museo Salvador Dalí, la residenza ecletticamente ricca in cui l'artista e sua moglie Gala trascorrevano ogni estate. All'interno, tra scaffali traboccanti di libri e finestre decorate con fasci di helichrysum essiccato, si trovano cavalletti con tele incompiute, vaste collezioni di conchiglie e miriadi di cigni in taxidermia.