Orlando bloom svuota il portafoglio: la villa a malibu in vendita (di nuovo!)
Orlando Bloom sembra voler voltare pagina a Malibu, e lo fa abbassando drasticamente il prezzo della sua residenza giapponese: un taglio di 2 milioni di dollari che testimonia una certa urgenza nel liberarsi dell'immobile. L’attore, reduce dalla separazione da Katy Perry, sembra intenzionato a non perdere altro tempo, aprendo persino alle locazioni per chi volesse godere di questo angolo di paradiso californiano.
Un investimento che torna (quasi) come prima
Dopo un primo tentativo di vendita a 12 milioni di dollari a marzo, poi ridotto a 11,45 milioni a maggio, Bloom ha deciso di scommettere su un'ulteriore riduzione. Un taglio di quasi il 13% rispetto al prezzo iniziale, che riflette una strategia di mercato in evoluzione. Nonostante questo, la vendita a 11,45 milioni garantirebbe comunque un guadagno significativo: l’attore aveva acquistato la proprietà fronte oceano nel 2011 per soli 2,5 milioni di dollari, durante il suo matrimonio con Miranda Kerr. Un piccolo dettaglio che, in fondo, rende l'operazione ancora più interessante.

Tra ristrutturazioni di lusso e ricordi d'infanzia
La villa, situata in un quartiere esclusivo vicino a El Matador State Beach, è un rifugio di circa 4.200 piedi quadrati, risalente alla metà degli anni '70. Bloom ha investito oltre 5 milioni di dollari in radicali ristrutturazioni, conferendo alla Casa un'atmosfera giapponese ricercata. Ha aperto la pianta del piano terra per migliorare il flusso degli ambienti, aggiunto una piscina nel giardino sul retro con vista sull’Oceano Pacifico e curato nei minimi dettagli ogni aspetto dell'arredamento. Pavimenti in legno a vista, porte in stile industriale, e una cucina verde smeraldo che è l'ultima tendenza del momento. I bagni, poi, giocano con tonalità azzurre e gialle burro, creando un'atmosfera rilassante e accogliente.
Non solo: l'arredamento su misura, firmato dall'artista Roy McMakin, noto per i suoi murales vibranti, è disponibile all'acquisto, aggiungendo un ulteriore valore alla proprietà. Pareti oceaniche, aree da pranzo all'aperto, un wet bar, una sauna a botte, una vasca immersione in legno e un garage doppio completano l'offerta. Bloom, che non risiede stabilmente nella villa da diversi anni, l'ha persino affittata l'anno scorso, come a voler accelerare il processo di dismissione. “Sembrava il momento giusto per lasciarla andare”, ha dichiarato all'Wall Street Journal.
La vendita è gestita da Chris Cortazzo di Compass. Resta da vedere se questa nuova strategia porterà al tanto agognato esito positivo, ma una cosa è certa: la villa di Orlando Bloom continua a essere un sogno ad occhi aperti per molti.
