Un charleston sobrio si rivela: il segreto è un rosa audace

Angie Hranowsky, interior designer di fama a Charleston, South Carolina, ha trasformato una Casa degli anni '60 in un'oasi di colore e stile, dimostrando che anche un'architettura apparentemente anonima può celare un potenziale sorprendente. La sfida? Rivedere un interno datato, privo di dettagli architettonici significativi, e infondere un'identità vibrante che rispecchiasse i gusti eclettici dei proprietari.

Un'architettura a sorpresa, un'anima nascosta

La residenza, situata nel prestigioso quartiere South of Broad, si presentava esternamente come un'abitazione storica, ingannando i passanti. Ma dietro la facciata si celava un interno in stile ranch anni '60, con finiture banali e un'atmosfera decisamente spenta. Hranowsky, collaborando con gli architetti Evan e Diego Gonzalez dello studio Public Regard, ha intrapreso un'ambiziosa opera di rinnovamento, focalizzandosi in particolare sull'introduzione del colore, una richiesta esplicita dei committenti, un pastore e la moglie con gusti divergenti.

La prima mossa, orchestrata da Public Regard, è stata la sostituzione del portone d'ingresso con una vibrante porta rossa, un omaggio all'ispirazione tratta da una chiesa locale, suggerita dal marito. Un dettaglio che, pur nella sua semplicità, ha immediatamente comunicato un nuovo spirito all'abitazione. L'esterno, rispettando le normative del comitato di tutela del quartiere, ha mantenuto un'estetica coerente con il contesto storico, con hardware che riproduce fedelmente i modelli del XVIII e XIX secolo.

Il rosa brighton rock candy: una scommessa vincente

Il rosa brighton rock candy: una scommessa vincente

L'audacia cromatica non si è fermata all'esterno. Nella sala da pranzo, Hranowsky ha osato con un colore inaspettato: un rosa acceso, precisamente il Brighton Rock Candy di Benjamin Moore.