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Un Penthouse di Lusso a Roma: Un Echi dell'Arte di Michelangelo

Se Michelangelo Buonarroti dovesse scegliere una Casa nella Roma moderna, la sua ricerca lo porterebbe quasi certamente nel quartiere Campitelli. Immerso tra il Foro Romano e la grandiosa scalinata del Campidoglio – la piazza rinascimentale monumentale che egli stesso progettò per Papa Paolo III – si erge una residenza che incarna perfettamente quella tensione ideale tra materia, forma e monumentalità che ha reso il maestro toscano immortale. Un luogo magico dove la bellezza eterna incontra un fascino unico.

Un'oasi di lusso nel cuore di Roma

Nel cuore del quartiere Campitelli, tra il Foro Romano e il Campidoglio, si trova questo magnifico penthouse di lusso con terrazze panoramiche che si affacciano su Piazza Venezia e l'Altare della Patria. Venduto per oltre 12 milioni di euro.

Esiste un legame viscerale tra il genio toscano e Roma, segnato da opere che hanno ridefinito la storia dell'architettura e dell'arte in tutto il mondo: dalla Pietà nella Basilica di San Pietro ai titanici affreschi della Cappella Sistina, fino alla progettazione della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Un artista che vedeva la scultura come l'atto di “rimuovere il superfluo” dal marmo per liberare l'anima dell'opera.

Un'architettura che evoca il maestro

Un'architettura che evoca il maestro

Entrando in questo magnifico penthouse di 350 metri quadrati, disposto su tre livelli – venduto per oltre 12 milioni di euro da Lionard Luxury Real Estate – si avverte un profondo eco di questa visione architettonica e classica. Questo affascinante penthouse di 350 metri quadrati si estende su tre livelli, ciascuno con un ingresso separato, all'interno di un edificio storico nel cuore del quartiere Campitelli.

Sul secondo livello, con due ingressi separati, si trova la zona di accoglienza, con ampi saloni panoramici e un appartamento per gli ospiti.

La stessa struttura dell'edificio evoca il dinamismo e la grandezza delle innovazioni di Michelangelo. Un elemento fondamentale della composizione architettonica interna è un imponente scalone a spirale – una vera e propria scultura funzionale che collega i livelli e conduce alla suite padronale.

Dettagli che celebrano la storia e l'arte

Dettagli che celebrano la storia e l'arte

In ogni stanza, il design dialoga con l'archeologia e la storia. I pavimenti in pregiato marmo, intarsiati con maestria artigianale, evocano la passione di Buonarroti per la pietra più pura, come il marmo di Carrara che scelse personalmente. Sul tetto, oltre alla spaziosa cucina principale, si trova la vera gemma di questo lusso: tre terrazze panoramiche, disposte su vari livelli per un totale di 250 metri quadrati, che offrono viste illimitate su Piazza Venezia, l'Altare della Patria e la Basilica di Santa Maria di Aracoeli.

Le pareti, impreziosite da affreschi che raffigurano temi bucolici e mitologici, si abbinano ai complessi soffitti a cassettoni, creando un gioco di volumi e altezze che ricorda le imponenti sale dei palazzi rinascimentali e papali. Busti marmorei e bassorilievi punteggiano le sale di ricevimento, trasformando la Casa in una galleria privata dove la figura umana e il classicismo romano sono protagonisti, proprio come nella poetica scultorea del maestro.