Martha Stewart Rifiuta il Divano: Preferisce i Settee e Rivela i Suoi Influssi di Design
Martha Stewart, icona indiscussa del lifestyle americano, ha sorpreso il mondo del design con una dichiarazione inaspettata: “Non mi piacciono i divani. Non ho davvero nulla che possa essere descritto come un divano in nessuna delle mie case,” ha affermato in un’intervista per ELLE Decor. La Stewart, nota per la sua arguzia pungente e la sua impeccabile cura dei dettagli, preferisce infatti i settee, un’alternativa più formale e strutturata.
Un’eredità di stile e influenze europee
La passione per l'arredamento di Stewart, che ora applica alla nuova piattaforma tecnologica Hint, basata sull'intelligenza artificiale per la gestione della casa, affonda le sue radici in un’educazione a Barnard e in viaggi in Europa durante la giovinezza. “Il modeling mi ha insegnato a posare, il che mi è servito bene per tutta la mia carriera,” ha rivelato, sottolineando come l'esperienza nel mondo della moda abbia contribuito a plasmare il suo gusto estetico.
Hint, co-fondata con Yih-Han Ma e Kyle Rush, si presenta come un’app gratuita che mira a semplificare l'organizzazione dei documenti, a prevenire problemi legati alla proprietà immobiliare e a fornire consigli pratici. Ma tornando all'arredamento, Stewart ha espresso una preferenza per i settee, definendoli “più rigorosi” rispetto ai divani “slouchy”. Nella sua sala da pranzo, ad esempio, si distingue un elegante settee Duncan Phyfe, mentre il salotto è impreziosito da due settee georgiane.

Architettura, viaggi e regali perfetti
L'intervista ha toccato anche altri aspetti del suo gusto personale, rivelando la sua ammirazione per la Beinecke Library di Yale, un capolavoro architettonico firmato da Gordon Bunshaft. Tra le destinazioni preferite, spicca il Nezu Museum di Tokyo, un vero e proprio gioiello per gli amanti dell'arte e della cultura giapponese. Per quanto riguarda i regali da fare agli ospiti, la Stewart suggerisce la semplicità e l'autenticità: “Uova fresche dalle mie galline”.
La sua lista dei preferiti include anche il romanzo Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, un classico della letteratura latinoamericana, il cocktail “Martha-tini” a base di vodka Żubrówka, il ristorante Kurumazushi a Manhattan e il siero Elm Biosciences. Infine, pur raramente indossando un orologio, ama il suo Cartier Tank, un simbolo di eleganza senza tempo.
La piattaforma Hint, lanciata questa settimana, promette di rivoluzionare la gestione domestica, ma è la preferenza per i settee a confermare lo spirito eclettico e raffinato di Martha Stewart, una donna che ha trasformato la quotidianità in arte.
