Colori 2027: sherwin-williams rivela la tendenza 'rewild', un inno alla natura e all'espressione

Dimenticate le grigie uniformità del passato. Sherwin-Williams, gigante dell'industria della pittura, ha lanciato la sua previsione colori per il 2027, e il risultato è una ventata di freschezza e audacia: 'Rewild', una palette di 48 tonalità che celebra la connessione con la natura, l'artigianato e l'espressione personale. Non una semplice sfilata di colori, ma una vera e propria filosofia di interior design.

Un viaggio attraverso tre storie di colore

La collezione 'Rewild' non è un blocco monolitico, ma si articola in tre narrazioni distinte: 'Revive', 'Reignite' e 'Reconnect'. 'Revive' guarda al passato, evocando l'atmosfera di case storiche, arredamenti artigianali e un'estetica che rifiuta l'obsolescenza programmata, abbracciando il concetto di 'un-updating', ovvero l'accumulo di carattere nel tempo. Si tratta di una risposta al desiderio crescente, soprattutto tra i giovani, di ambienti con una storia da raccontare, un rifugio dall'incessante novità del mondo digitale.

Ma 'Rewild' non è solo nostalgia. 'Reignite' infonde energia, invitando a sperimentare con colori audaci, contrasti tattili e un 'costruttivo caos' che sfugge alle convenzioni. Qui, il colore non è un accessorio, ma il motore emotivo dello spazio. E poi c'è 'Reconnect', che attinge all'essenza della natura, con tonalità minerali, terrose e sfumature che richiamano il paesaggio. Dimenticate i beige spenti: qui troviamo colori vibranti, ricchi di grana e profondità, come il Eminent Bronze, una tonalità quasi verde muschio che sta conquistando architetti e designer.

Emily Kantz, interior designer e color strategist di Sherwin-Williams, sottolinea l'aspetto innovativo di questa previsione: “Si possono combinare i colori in qualsiasi modo, è stato davvero interessante e diverso rispetto alle previsioni degli anni precedenti.” Un invito all'interpretazione personale e alla libertà creativa.

Il ritorno dell

Il ritorno dell'artigianato e la ricerca di autenticità

Kathy Kuo, founder e CEO di Kathy Kuo Home, conferma questa tendenza: “I clienti sono finalmente stanchi di chiedere un ‘grigio’. Vogliono una casa che abbia una storia, anche se è nuova di zecca.” La ricerca di 'profondità e patina d'eredità' è una risposta al desiderio di autenticità, di un equilibrio tra tecnologia e artigianato. La pittura, in questo contesto, diventa un mezzo per esprimere la propria identità, per creare un ambiente che rifletta la propria anima.

L'analisi di Sherwin-Williams, basata su ricerche trasversali che coinvolgono i settori dell'industria del legno, dei rivestimenti e del design residenziale, evidenzia un cambiamento radicale nel modo di concepire il colore. Non più una scelta secondaria, ma un elemento chiave per definire l'atmosfera e il carattere di un ambiente.

Tra i Continuity Colors, ovvero le 10 tonalità destinate a una maggiore longevità, spiccano il Cordovan (un rosso vino intenso), il Red Barn, il Forged Steel (un grigio tendente al blu) e il Roycroft Bronze Green, sfumature complesse capaci di adattarsi a diversi stili e applicazioni. Kantz prevede che i toni più scuri e intensi, come il Clove, guadagneranno ulteriore popolarità.

E il consiglio finale per chi si sente ancora confuso? “Lasciate che ogni stanza abbia il suo registro emotivo,” suggerisce Kuo. Una libreria più intima e malinconica, una cucina più luminosa e vivace, una camera da letto più quieta e rilassante. L'importante è creare un filo conduttore che unisca l'intero ambiente, un'armonia che celebri la diversità e l'individualità.