Sophia bush, da one tree hill a orticoltura: il suo giardino segreto
Sophia Bush, volto iconico di One Tree Hill e ora produttrice, attivista e podcaster di successo, ha una passione inaspettata: l’orticoltura. Lontano dai riflettori di Hollywood, l’attrice dedica tempo e impegno al suo giardino, un’oasi verde dove piante, impollinatori, api e galline convivono in armonia, con la stessa curiosità e generosità che contraddistingue il suo podcast Work in Progress.
Un viaggio all'insegna della storia e della magia
Chiedere a Sophia Bush qual è il suo giardino storico preferito equivale a proporle un rebus. “Difficile sceglierne uno solo!”, ammette. Ma il suo cuore è legato ai Giardini di Huntington a Pasadena, dove ha trascorso l’infanzia e ha coltivato il suo amore per la natura. Un sogno nel cassetto? Visitare il giardino di Martha Stewart a Bedford. “Martha, ne approfitto per dirtelo: sto arrivando, ho delle domande!”, scherza Bush.
Ma non è solo estetica. Il Giardinaggio per Sophia è un’immersione nella storia americana, grazie agli insegnamenti di Abra Lee, una horticultrice che ha dedicato la sua vita a raccontare la storia dell’agricoltura afroamericana. “È una finestra sul nostro passato, una lezione che non ci era stata mai data prima. È qualcosa di speciale”, sottolinea.
E se parliamo di giardini immaginari? Impossibile non citare Il Giardino Segreto, un libro che l’ha accompagnata nell’infanzia e che, come lei stessa ammette, ha instillato in lei l’idea che i giardini siano luoghi di magia e trasformazione.

Design d'interni e consigli da vera esperta
Sophia Bush non è solo appassionata di Giardinaggio, ma anche una vera e propria intenditrice di design. Ammira il lavoro di Jessie e Joelle, fondatrici dello studio Omay Design a Los Angeles, per la loro capacità di portare l’esterno dentro, creando ambienti unici e in linea con lo spirito californiano. Apprezza la creatività di Christine Lemieux a New York, capace di sorprendere ad ogni progetto. E non può fare a meno di chiedere consigli a Christopher Griffin, il “Plant Kween” di Brooklyn, che ha saputo trasformare il suo appartamento in una giungla urbana.
Un consiglio unconventional? “Creare delle zone specifiche nel giardino per le api. All’inizio può sembrare strano, ma loro si godono il loro spazio e prosperano!”

Piante, attrezzi e un consiglio prezioso
Se dovesse consigliare una sola pianta a tutti, Sophia suggerisce di iniziare con un’erba aromatica che si usa spesso in cucina, come la menta o il basilico. E per chi è alle prime armi, un’ottima scelta è la zebra plant, “una vera e propria spugna per l’aria, che rende l’ambiente domestico più salubre”.
Tra gli attrezzi preferiti, non può mancare un paio di cesoie giapponesi “adorabili e utilissime” e il terriccio Miracle-Gro, sia per l’interno che per l’esterno, “perché se le piante non stanno bene, non c’è niente da tagliare e portare in casa!”.
Il suo consiglio finale? “Se c’è bel tempo, giardinate a piedi nudi. Fa bene all’anima e al terreno. Non abbiate paura di sporcarvi un po’!”
