Chanel: Matthieu Blazy Trasforma le Sfilate in Fiabe Classiche
Matthieu Blazy, direttore artistico di Chanel, ha trasportato il pubblico in un mondo incantato durante la sfilata di alta moda autunno/inverno 2026, ispirandosi ai racconti di fate e alle storie per bambini.

Un Omaggio a Gabrielle Chanel e ai Suoi Libri
La collezione ha preso vita da un'osservazione curiosa: “Gabrielle Chanel’s life was a fairy tale?”, si è chiesto Blazy, trovando ispirazione in un piccolo libro intitolato Les Fées, Contes des Contes, scoperto nella biblioteca privata di Chanel. L'idea era quella di creare abiti che raccontassero storie, proprio come un libro.
La sfilata, tenutasi al Grand Palais di Parigi, è stata trasformata da Martin Brûlé, in collaborazione con Blazy e il team di Chanel, in un giardino surreale, “invaso da viti velenose e fiori tossici, dove le storie si intrecciano”. Il soffitto riproduceva un cielo azzurro con soffici nuvole bianche, mentre la passerella era adornata da sedie dorate spaiate, alcune delle quali sembravano essere state portate via da una forza magica, intrecciate tra le viti e i fiori.
Un'esplosione di colori e forme ha caratterizzato l'ambiente, con fiori giganti in tonalità di arancione, rosso, giallo e blu, disposti in vasi oversize o attaccati alle viti. Questi fiori si riflettevano negli abiti, dove versioni più piccole di questi fiori spinosi convivevano con le iconiche camellie di Chanel.
Le modelle, diventando parte integrante della fiaba, si muovevano tra le viti e i vasi, intraprendendo il proprio viaggio attraverso una foresta incantata. Blazy ha sottolineato che “l'alta moda di Chanel non è solo una fiaba; in sostanza, è per le donne, la loro realtà e le loro avventure quotidiane”.
Durante la sfilata, l'artista Joel Blanc ha immortalato il momento con un acquerello, catturando l'atmosfera magica e surreale dell'evento. La collezione rappresenta un ritorno alle radici narrative di Chanel, reinterpretate con la visione contemporanea di Matthieu Blazy.
