Marisa berenson: l'eredità di schiaparelli e il tocco magico per zara home
Dalle passerelle ai set cinematografici, da musa ispiratrice a designer: Marisa Berenson, erede di una dinastia di creatività e stile, lancia una collezione esclusiva per Zara Home che è un inno alla joie de vivre. Un'eredità familiare che affonda le radici nella Parigi degli anni '30 e che ora si traduce in oggetti d'arredo capaci di trasformare ogni casa in un'oasi di bellezza e raffinatezza.
Un'infanzia tra arte, moda e leggende
Cresciuta nel cuore del fermento culturale parigino, Marisa Berenson ha respirato l'atmosfera vibrante dei salotti di Elsa Schiaparelli, sua nonna, couturier di fama mondiale. Immaginate le pareti ricoperte di dipinti, le sedie adornate di pellicce di leopardo, un caleidoscopio di tesori provenienti da ogni angolo del mondo. Jean Cocteau, Salvador Dalí, figure emblematiche dell'arte e della letteratura, erano ospiti abituali di quelle riunioni leggendarie, plasmando l'immaginario di una giovane donna destinata a lasciare il segno.
Anche la madre, Gogo Schiaparelli, ha continuato la tradizione, trasformando le feste in eventi memorabili, con pranzi sontuosi e decorazioni eccentriche. Gene Kelly e Greta Garbo, solo per citarne alcuni, hanno condiviso momenti indimenticabili tra le mura della loro residenza invernale in Svizzera. Un'educazione all'estetica e all'ospitalità che Marisa ha saputo interiorizzare, trasformandola in un'espressione personale di stile e creatività.

Dalle luci di hollywood al design per la casa
Attrice di talento, con ruoli memorabili in film come Cabaret e Barry Lyndon, Berenson ha sempre navigato tra diverse discipline artistiche, dal teatro alla Moda, dal modeling al design di gioielli. Ora, con la collezione per Zara Home, amplia ulteriormente il suo orizzonte creativo, portando il suo inconfondibile gusto in un contesto ancora più intimo e personale.
“Sono cresciuta circondata da arte e cose belle”, racconta Berenson a ELLE Decor, seduta nella sua lussuosa dimora marocchina. “La mia famiglia è sempre stata molto colta. Ho questo amore per la bellezza, per gli interni. Ho sempre arredato le mie case. Se non fossi stata un'attrice, sarei diventata una decoratrice.” Un'affermazione che rivela la sua vera vocazione, la sua capacità di trasformare gli spazi in ambienti accoglienti e stimolanti.

L'ispirazione dal marocco e l'eco di schiaparelli
La dimora marocchina di Berenson, già protagonista di un servizio su ELLE Decor nel 2020, è un vero e proprio scrigno di meraviglie, un mix eclettico di mobili veneziani, fontane ornate di piastrelle sivigliane, giardini lussureggianti e antiquariato parigino. Un luogo in continua evoluzione, come la vita stessa, dove ogni dettaglio è curato con passione e dedizione. La collezione per Zara Home, frutto di nove mesi di lavoro intenso in collaborazione con Marta Ortega, chair di Inditex, è un omaggio a questo mondo fatto di bellezza e significato.
Oggetti giocosi e originali, come le posate in acciaio inossidabile con manici a forma di albero, i piatti decorati con l'occhio truccato di Berenson, i bicchieri impreziositi da coccinelle, riflettono un'estetica raffinata e ironica. I candelabri in borosilicato a forma di serpente o farfalla, i porta-segnalibro a forma di insetto dorato, sono perfetti per illuminare le serate estive con un tocco di magia. E poi, i motivi zodiacali ricamati sui tovaglioli di lino e stampati sui bicchieri, un chiaro richiamo all'interesse di Elsa Schiaparelli per l'iconografia celeste.
“Mia nonna amava i simboli; era molto interessata alle cose che avevano un significato”, spiega Berenson. “Anche io mi sento così. Amo le cose simboliche e i bellissimi misteri universali. Sono molto interessata al mondo spirituale. Immagino di averla ereditata da lei.” Un legame profondo con il passato, un'eredità di creatività e stile che continua a ispirare Marisa Berenson e a regalare emozioni a chiunque entri in contatto con il suo mondo.
La collezione Zara Home non è solo una serie di oggetti d'arredo, ma un invito a celebrare la vita, a circondarsi di bellezza e a dare un tocco di glamour a ogni ambiente. Un pizzazz che, come la stessa Berenson amerebbe dire, è contagioso.
