I segreti di elisabetta ii: aprete le porte del palazzo di holyroodhouse

Un'occasione unica, quasi irripetibile, per sbirciare dietro le quinte della monarchia britannica. Per la prima volta, le residenze private della regina Elisabetta II, all'interno del Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo, aprono al pubblico in un omaggio al suo centenario. Un gesto inatteso che rivela un lato intimo e sconosciuto della defunta sovrana.

Un viaggio nel tempo e nella vita privata

Dimenticate Balmoral, la dimora privata della famiglia reale. Holyroodhouse, sede ufficiale degli Windsor in Scozia, custodisce segreti che raramente hanno visto la luce. Fino al 10 settembre 2026, i visitatori potranno percorrere le sale dell'ala est, dove la regina e il principe Filippo trascorrevano i loro soggiorni a Edimburgo. Un'immersione nella quotidianità di due figure iconiche, attraverso la Royal Breakfast Room, la Dressing Room e il Sitting Room, un trioneto di tre ambienti che raccontano una Storia.

Richard Williams, curatore didattico della Royal Collection, ha rivelato a Vanity Fair: “Pochissime persone hanno mai varcato la soglia di queste stanze. Ciò che le rende speciali è la possibilità di comprendere la vita privata di Elisabetta e Filippo, di vedere dove si sentivano più a loro agio quando erano liberi dagli impegni ufficiali.”

Arredi scozzesi e tesori reali

Arredi scozzesi e tesori reali

L'arredamento, frutto dell'abilità dei cabinetmakers scozzesi Young, Trotter e Hamilton, si fonde con pezzi preziosi provenienti dalla Royal Collection e dal patrimonio personale della regina e del principe Filippo. Nella Royal Breakfast Room, una suite di arazzi fiamminghi del XVII secolo, commissionati da Giorgio V e la regina Mary negli anni '20, racconta storie di caccia e scene silvane. La Dressing Room espone tre abiti indossati dalla regina in occasione di eventi significativi a Edimburgo, tra cui un elegante cappotto di tweed e un abito di crepe che indossò durante il Garden Party del 2017, un evento che vide la partecipazione di ben 8.000 persone.

Il Sitting Room, cuore pulsante della residenza, era il luogo dove la regina esaminava i documenti ufficiali e si teneva aggiornata sulle corse di cavalli, la sua grande passione. Le pareti sono adornate da opere che riflettono il gusto del principe Filippo, un convinto sostenitore della pittura scozzese contemporanea, come testimonia il dipinto “Flowers, Cornfield, Pale Sun” di Josh Houston e “The Heart of Perthshire” di David Young Cameron.

Un futuro di palazzi aperti?

Un futuro di palazzi aperti?

Ma l'apertura di Holyroodhouse potrebbe essere solo l'inizio. Secondo fonti vicine al palazzo, il re Carlo III avrebbe in programma di trasformare Buckingham Palace in un museo e di consentire visite guidate anche nella sua residenza privata di Highgrove. “Il re desidera aprire più palazzi al pubblico, è un modo per sostenere le opere di beneficenza reali e offrire al pubblico un'esperienza unica,” ha confidato una fonte a Vanity Fair.

I tour, offerti in piccoli gruppi di massimo 25 persone, si affiancano alla visita standard del palazzo, che include le State Apartments e le sale storiche legate a Maria, regina di Scozia. Con un numero limitato di posti disponibili e una finestra temporale ristretta, l'opportunità di immergersi nella Storia e nella vita privata della regina Elisabetta II è davvero preziosa. I biglietti, a partire da 75 sterline, sono disponibili online.