Kensington palace: segreti, reali e un orologio musicale incredibile

Non Buckingham Palace, ma un'altra residenza reale londinese, spesso dimenticata, che custodisce storie e tesori inestimabili. Kensington Palace, a poche miglia dal cuore della capitale, è molto più di un semplice palazzo: è un viaggio attraverso secoli di Storia britannica, un palcoscenico di passioni, drammi e decisioni che hanno plasmato un'intera nazione.

Dall'abitazione di un nobile al cuore della corona

La sua Storia inizia nel 1605 come Nottingham House, dimora di Sir George Coppin. Ma fu solo ottant'anni dopo che la famiglia reale britannica ne entrò in possesso, grazie a re Guglielmo III e Maria II, stanchi della nebbia londinese. Affidarono a Christopher Wren, l'architetto del Duomo di San Paolo, l'ingrandimento della dimora, ribattezzandola Kensington Palace. Da allora, palazzi e giardini hanno visto susseguirsi generazioni di reali, ognuno lasciando un'impronta indelebile.

Victoria, nata proprio tra queste mura, e poi Diana, la principessa del popolo, hanno contribuito a rendere Kensington Palace un luogo iconico. Oggi, il principe William e Kate Middleton ne fanno la loro base londinese, continuando una tradizione secolare.

Le state apartments del re: un trionfo di arte e fasto

Le state apartments del re: un trionfo di arte e fasto

Entrando nelle State Apartments del Re, si viene immediatamente avvolti da un'atmosfera di opulenza e raffinatezza. La King’s Gallery, con le sue pareti rivestite di damasco rosso e la collezione di dipinti della Royal Collection, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Ma è il soffitto a togliere il fiato: sette tele dipinte da Kent raffigurano le gesta dell'eroe Ulisse, un tripudio di colori e movimento che cattura lo sguardo.

La King’s Staircase, con le sue pareti affrescate di ispirazione rinascimentale, i pianerottoli in marmo a scacchi e le balaustre in ferro battuto, è un altro capolavoro. Ma il vero gioiello è la Cupola Room, la prima commissione di Kent per Giorgio I. L'illusionismo del trompe-l'œil crea l'effetto di una cupola romana, sormontata dall'emblema dell'Ordine della Garter, l'ordine cavalleresco più antico d'Inghilterra.

E poi c'è l'orologio musicale del XVIII secolo, il “Temple of the Four Great Monarchies of the World”. Un'opera scultorea che omaggia le antiche civiltà di Assiria, Persia, Grecia e Roma, un tempo capace di intonare melodie composte dai più grandi musicisti del tempo, sebbene oggi il meccanismo sonoro sia purtroppo silente. Un oggetto che testimonia il gusto e l'eccentricità dei sovrani del passato.

Le state apartments della regina: intimità e storia

Le state apartments della regina: intimità e storia

Le State Apartments della Regina, in contrasto con il fasto delle stanze del Re, offrono un'atmosfera più intima e raccolta. Qui si trovano le stanze d'infanzia di Victoria, con la sua bambole, e il Red Saloon, dove la giovane principessa tenne il suo primo Privy Council prima di ascendere al trono.

La Queen's Gallery, con le sue ampie vetrate che inondano la stanza di luce naturale, e la Queen’s Drawing Room, che espone la collezione di porcellane cinesi e giapponesi della regina Mary, completano il quadro di un'eleganza senza tempo.

I giardini di kensington: un

I giardini di kensington: un'oasi verde nel cuore di londra

Oltre alle magnifiche sale, Kensington Palace è circondato dai vasti Kensington Gardens, un'oasi verde di 265 acri. I giardini italiani, con le loro sculture e le fontane, sono un'oasi di pace e tranquillità. E poi c'è il Sunken Garden, dove si erge la statua di Princess Diana, un tributo commovente a una figura amata e indimenticabile.

Oggi, Kensington Palace è un mix di residenza reale e museo aperto al pubblico, un luogo dove passato e presente si fondono in un'esperienza unica. Un luogo che racconta la Storia della monarchia britannica, ma anche le storie personali di chi l'ha abitata, rendendola un tesoro inestimabile per il Regno Unito e per il mondo intero.