Dove vive paul mccartney? un viaggio tra le case del mito
Paul McCartney, il nome che evoca immediatamente i Beatles, le note intramontabili di ‘Hey Jude’ e una carriera solista leggendaria, è una figura costantemente sotto i riflettori. Ma al di là della musica e dei successi, dove trova rifugio questo gigante della musica? Un viaggio sorprendente tra le sue dimore, da Liverpool a Saint John’s Wood, fino alle terre scozzesi e oltre.
Dalle umili origini a una storia di residenze iconiche
La storia di McCartney inizia in una modesta casa a schiera di Liverpool, al numero 20 di Forthlin Road, ora trasformata in un museo dalla National Trust. Ma la sua vita lo ha portato a collezionare una serie di proprietà che riflettono le diverse fasi della sua esistenza, ognuna con la sua storia e il suo fascino. Dagli eleganti townhouse di Notting Hill, che possiede fin dagli anni '60, alle tenute di campagna, ogni casa racconta un capitolo della sua straordinaria vita.

St john’s wood: la casa di cavendish avenue e i ricordi di jane asher
Un capitolo fondamentale è legato alla sua residenza di St John’s Wood, al numero 7 di Cavendish Avenue. Acquistata nel 1966, questa dimora georgiana, protetta da alti muri di mattoni, fu condivisa con l'attrice Jane Asher. Le storie di quell'epoca raccontano di arredi trovati in mercatini dell'antiquariato, un divano e poltrone in velluto verde bottiglia restaurati con cura, e interni arredati con gusto impeccabile, come descritto da Peter Brown nel suo libro “The Love You Make”. Rose, la fedele domestica, curava quotidianamente lenzuola Porthault e un guardaroba sempre aggiornato con le ultime tendenze di King’s Road. Un bagno con mosaici blu e bianchi e una vasca da bagno per due completavano il quadro di un'eleganza disinvolta.

L'oasi scozzese di high park farm: ispirazione per ‘mull of kintyre’
La fuga dal clamore dei riflettori lo portò ad acquistare High Park Farm, nella penisola di Kintyre, in Scozia, nel 1966. Ispirato da John Lennon e dai racconti sulle Highlands, McCartney scelse questa terra per trovare pace e ispirazione. La fattoria, con i suoi 183 acri, divenne un luogo di rifugio, lontano dai fans e dalla pressione mediatica, e un fertile terreno per la creatività, come testimonia il successo planetario di ‘Mull of Kintyre’, scritta in omaggio alla penisola.

Blossom wood farm: un rifugio familiare nel sussex
Nel 1973, la famiglia McCartney trovò un’altra casa accogliente a Blossom Wood Farm, vicino a Rye nel Sussex. Questa tenuta di 160 acri divenne un rifugio per la sua famiglia, un luogo dove crescere, coltivare passioni e condividere momenti preziosi. Un albero di abete, dono di George Harrison poco prima della sua scomparsa, testimonia ancora oggi l'amicizia e l'affetto che legavano i due musicisti.
Arizona e new york: ultimi paradisi
La ricerca di tranquillità lo ha portato anche a possedere un ranch in Arizona, vicino a Tucson, dove la moglie Linda trascorse gli ultimi anni della sua vita. Più recentemente, ha acquistato un attico di lusso a New York, sebbene poi sia stato venduto a un prezzo inferiore. E non dimentichiamo la casa ad Amagansett, negli Hamptons, dove McCartney si concede performance improvvisate e momenti di relax estivo.
La vita di Paul McCartney, riflessa nelle sue dimore, è un viaggio continuo, un’evoluzione costante che affonda le radici nel passato, pur guardando sempre verso il futuro. Ogni casa, ogni stanza, ogni angolo racconta una storia, un ricordo, un’emozione, contribuendo a dipingere il ritratto di un artista senza tempo.
