Un palazzo ateniense rivoluzionario: colore, audacia e design su misura

Immaginate un'abitazione che sfida le convenzioni, un'esplosione di colore e texture in un contesto storico millenario. A pochi passi dall'Acropoli, una residenza di 23.500 metri quadrati ha subito una trasformazione radicale, opera della designer londinese Nashmita Rajiah, che ha saputo coniugare lusso, audacia e un'identità ben precisa.

Un progetto sfida oltre l'oceano

La sfida era ardua: coordinare un progetto di queste dimensioni da remoto, superando barriere linguistiche e logistiche. Ma Rajiah, sentendo l'opportunità unica di plasmare un'intera casa da una tela bianca, ha accettato la sfida. “Ciò che mi ha entusiasmato è stata la sfida creativa stessa,” ha dichiarato alla rivista ELLE Decor, “un'occasione rara per definire la narrazione complessiva della casa.”

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L'equilibrio perfetto: restrizioni e stravaganze

L'esterno, rivestito in un elegante travertino color crema, suggerisce un'eleganza sobria. Ma varcando la soglia, si viene travolti da un'esplosione di colori vivaci e pattern audaci. Questo contrasto, questa dicotomia tra contenimento e stravaganza, è ciò che rende l'interior design così sorprendente. Le pareti, spesso in tonalità neutre, fungono da sfondo perfetto per arredi eccentrici e tessuti inaspettati.

Un esempio lampante è la sala da pranzo, dove le pareti bianche risaltano la vivacità delle sedie rivestite in un audace leopardato verde Colefax and Fowler, un tappeto dalla forma irregolare e dal colore rosa acceso di Sacco, e un affresco monumentale raffigurante la flora ateniese.

Un tocco personale: murales e dettagli su misura

Un tocco personale: murales e dettagli su misura

La scelta di un approccio maximalista, con stanze immerse in colori primari e un mix di texture e materiali, è stata dettata dai desideri dei clienti. Rajiah ha saputo tradurre queste preferenze in un linguaggio coerente, evitando l'eccesso e garantendo un equilibrio armonioso. “Ho dovuto allontanarmi per un attimo e riflettere su ciò che stavo facendo,” ammette la designer, “ma per me, la coesione nasce dalla coerenza di tono, proporzioni e dall'uso dei materiali.”

Ogni stanza, pur mantenendo un filo conduttore, possiede una propria personalità. La cucina e uno dei bagni, ad esempio, condividono una palette di verde smeraldo, declinata in modo diverso: nella cucina, sulle ante dei mobili, abbinato a un piano di lavoro in marmo Arabescato; nel bagno, su una carta da parati in seta De Gournay, in contrasto con un pavimento in marmo bianco e nero ispirato all'Art Déco.

Un elemento distintivo di questa residenza sono i numerosi murales, realizzati dalla muralista inglese Meg Boscawen, che hanno portato un tocco di calore e originalità agli ambienti. Rajiah ha voluto creare un'atmosfera “profondamente personale”, dove ogni dettaglio racconta una storia.

Un viaggio lungo due anni e mezzo

Un viaggio lungo due anni e mezzo

Dopo dieci Viaggi tra Londra e Atene e due anni e mezzo di lavoro intenso, Rajiah può finalmente ammirare il risultato finale: una casa che riflette non solo i gusti dei suoi clienti, ma anche la sua visione creativa. “Mi ha spinto a superare i miei limiti in modi che non pensavo possibili,” conclude la designer, “è stato un processo di decodifica, ma allo stesso tempo incredibilmente stimolante.”

L'architettura è stata curata dallo studio Fermanoglou Architects di Atene, mentre lo styling è stato affidato a Jeska Hearne e Juliet Izon.